Service learning, un metodo didattico che unisce apprendimento e servizi per la comunità


L’espressione service learning fa riferimento a un metodo didattico che fonde due idee: il volontariato per la comunità (service) e l’apprendimento (learning).

In una società che funziona è importante che ciascun individuo si faccia carico delle proprie responsabilità al fine di assolvere autonomamente ai propri compiti. L’obiettivo del service learning è quindi quello di rendere i cittadini sensibili alle esigenze della società, potenziando il principio di convivenza civile e democratica.

Questo metodo innovativo prevede quindi la costruzione di specifiche situazioni didattiche che hanno lo scopo di favorire lo sviluppo delle competenze metodologiche, professionali e sociali degli studenti. Le attività didattiche partono da situazioni problematiche reali e fanno sì che gli studenti siano parte attiva nel processo di apprendimento.

Per parlare di service learning è necessario che le attività programmate leghino sempre il volontariato e l’apprendimento, ossia bisogna che le attività non siano pensate occasionalmente e che non siano viste come un modo per creare delle esperienze extracurricolari. Il service deve essere un complemento ben integrato del learning.

Un esempio di service learning può essere realizzato all’interno dei Licei Linguistici che operano in una realtà multiculturale: gli studenti possono organizzare dei corsi di lingua italiana per gli studenti stranieri e per le loro famiglie, apprendendo le dinamiche delle culture diverse dalla propria.

Lo studioso Robert Sigmon (1994) ha proposto una distinzione tra le tipologie di service learning in base al rapporto che intercorre tra servizio e apprendimento:

– service LEARNING, attività nelle quali viene data maggiore rilevanza sull’apprendimento e in cui il servizio ha un ruolo secondario;

– SERVICE learning, attività che risaltano il servizio rispetto all’apprendimento;

– service learning, attività nelle quali restano ben separati il servizio e l’apprendimento;

– SERVICE LEARNING, attività che danno peso a entrambi gli aspetti.

Quali sono le fasi di un progetto di service learning?

Un progetto di service learning ben strutturato deve prevedere le seguenti fasi:

  • individuazione del problema da trattare: il problema deve essere reale della comunità, può essere sentito o meno e deve presentare situazioni di apprendimento per gli allievi;
  • individuazione delle possibili risorse della scuola per affrontare il problema: la comunità scolastica deve cercare di comprendere quali mezzi ha a disposizione per la risoluzione dei problemi (economiche, risorse umane, etc.);
  • studio del problema: oltre a comprendere meglio la natura del problema che si vuole affrontare, è necessario acquisire delle competenze relative a ciò che si intende fare per risolvere il problema;
  • esecuzione: consiste nella fase più complessa del progetto e nella quale si possono presentare degli imprevisti non considerati nelle precedenti fasi e che vanno comunque fronteggiati;
  • valutazione: prevede la fase rivolta agli studenti e quella rivolta alla riuscita del progetto.

Quali obiettivi permette di raggiungere il service learning?

Secondo lo studioso Shelley H. Billing questo metodo didattico permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • aumento del senso di responsabilità, della competenza sociale, dell’autostima;
  • minore esposizione ai comportamenti a rischio;
  • migliore relazione con gli altri e con i membri di altre etnie;
  • maggiore capacità di accettare la diversità culturale;
  • maggiore fiducia negli adulti;
  • maggiore disponibilità a lavorare con diversamente abili e anziani;
  • maggiore capacità di empatia e disponibilità ad aiutare gli altri;
  • maggiore disponibilità ad impegnarsi in organizzazioni di volontariato;
  • migliori risultati in lettura e scrittura, arte, matematica;
  • maggiore partecipazione in classe e motivazione nello studio;
  • riduzione del numero di assenze e della dispersione scolastica;
  • maggior rispetto reciproco tra docenti e studenti e creazione di un clima scolastico più positivo.